Dal 1929 al 1961

1929: la Fondazione
Nasce la Centrale del Latte di Brescia in seguito al Regio Decreto 29 maggio 1929, n. 994 (che regolamentava la produzione ed il trattamento del latte alimentare e dettava le norme per la creazione delle «Centrali Comunali del latte»).

1930: la società Trifolium
Viene ultimata la costruzione degli impianti (nella zona in cui si trova ancora oggi e che all'epoca era in aperta campagna), iniziata nello stesso anno su commissione della società «Trifolium».

31 ottobre 1931: la prima distribuzione
La Centrale del Latte di Brescia avvia la distribuzione diretta (presso le rivendite della città) di latte pastorizzato in bottiglia, da un litro e da mezzo litro, sigillato con l'alluminio, garantendo così l'integrità e la genuinità del prodotto, che fino ad allora era venduto crudo direttamente presso le stalle di produzione senza alcuna attenzione per le norme igienico-sanitarie e per la salute del consumatore.

1940-1945: Centrale del latte e la guerra
La distribuzione, viene effettuata con automezzi propri della Centrale, due volte al giorno ed anche durante il periodo bellico il servizio viene sempre garantito. La Centrale può così fregiarsi della continuità della produzione che, dal 1931 ad oggi, effettuata sei giorni su sette, non è mai venuta meno.

1960: i nuovi impianti
La Centrale, che fin'ora ha lavorato 50.000 hl l'anno, passa al doppio. Ciò determina la necessità di modificare i primitivi impianti sostituendo quelli a pastorizzazione bassa con i nuovi a pastorizzazione alta.
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